+39 051 235150
commerciale.fastfinance@bancaifis.it

News

8 Nov 2018

Banca IFIS: margini e clienti in crescita nei 9 mesi. Più redditività e forte generazione di cassa nel settore NPL.

Mestre (Venezia), 8 novembre 2018 – Il Consiglio di Amministrazione di Banca IFIS si è riunito oggi sotto
la presidenza di Sebastien Egon Fürstenberg ed ha approvato i risultati finanziari del Gruppo relativi ai
primi nove mesi del 2018.
«In questi nove mesi Banca IFIS ha continuato a crescere e ad assicurare supporto all’economia del Paese,
anche in un clima macro in progressivo deterioramento», spiega Giovanni Bossi, Amministratore Delegato
di Banca IFIS. «Ci presentiamo ai mercati con un solido assetto patrimoniale e finanziario. La Banca detiene
una quantità modesta di titoli di Stato, tra le più basse del sistema e pari a circa il 29% del patrimonio netto. Può
inoltre contare su una dotazione di liquidità eccedente i fabbisogni, tale da esporre un liquidity coverage ratio
(LCR) pari a oltre il 2.000% contro un minimo regolamentare del 100%. Siamo in grado di offrire prodotti pensati
e dimensionati per le piccole imprese e le famiglie in difficoltà, con un’immutata capacità di innovare e soddisfare
tempestivamente le esigenze emergenti. L’assenza di appesantimenti strategici, causati da eredità del passato,
e il posizionamento in mercati poco collegati ai business tradizionali di altri istituti di credito, contribuiscono
favorevolmente a rafforzare il nostro ruolo nello scenario nazionale.
La Banca ha espresso dinamismo in ogni segmento, facendo crescere i singoli business e fornendo supporto
alle aziende. Particolare enfasi è stata posta nel supporto al capitale circolante delle PMI, con incremento dei
volumi e dei clienti serviti.
Per quanto riguarda l’area NPL, il mercato italiano sta evidenziando alcuni previsti cambiamenti strutturali, dei
quali Banca IFIS tiene debito conto. La pressione sui prezzi di acquisto dei portafogli, che ha caratterizzato i
primi mesi del 2018, sta lasciando spazio a un contesto competitivo più interessante con prezzi in contrazione:
per questo abbiamo ricominciato ad acquistare portafogli nel terzo trimestre con prezzi nell’intorno del 5% per
crediti unsecured con un controvalore di circa 1,8 miliardi. Confermiamo la massima attenzione nell’azione di
trasformazione dei debitori non paganti in ri-performanti; il successo della nostra azione è oggi testimoniato dal
vigoroso incremento degli utili e dei flussi di cassa generati e attesi per effetto delle trasformazioni.
La determinazione nello svolgere consapevolmente un ruolo di sempre maggiore rilievo a favore dell’economia
italiana, nell’interesse simultaneo degli operatori e della crescita dell’istituto, continua a rappresentare il faro
della nostra azione quotidiana».

Leggi il comunicato stampa